Udine, 31-10-1.11.2016, anarchici bruciano tricolore della commemorazione delle forze armate

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Si apprende dalla stampa locale (“Messaggero Veneto”, “Gazzettino” e “Il Friuli”) che la Digos dichiara di stare indagando la pista anarchica per il rogo di una bandiera tricolore staccata dal luogo (Loggia San Giovanni, p.za Libertà, gestita da militari, gli Alpini) delle commemorazioni militariste ufficiali del 4 novembre 2016 e data alle fiamme, da parte di ignoti, nella notte fra lunedì 31 ottobre e martedì 1 novembre. Vicino è stata trovata la firma vergata: una A cerchiata.
Già la notte fra il 24 e il 25 aprile 2015 erano state bruciate due bandiere tricolori italiane nello stesso luogo, adibito in quell’occasione alle celebrazione istituzionali e nazionaliste della Liberazione, fatto per il quale erano stati denunciati, fatti oggetto di perquisizioni in casa e sequestri e condannati tre compagni di Udine, di cui due avevano rivendicato il gesto con il seguente scritto:

Udine, 25.4.16, Considerazioni sul rogo delle bandiere tricolore lo scorso 25 aprile

Gorizia, 4.11.2016, libri anarchici-benefit repressione a concerto anarcho-punk-hc antimilitarista

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Venerdì, 4 novembre 2016, presso l'”Aenigma Bar”, v. Nizza, 2, Gorizia, saremo presenti con un banchetto-distro con libri e opuscoli anarchici di contro-informazione e di critica radicale (il ricavato sarà impiegato per le spese processuali dei compagni inguaiati con la repressione), in occasione di un concerto anarcho-punk-hardcore anti-militarista, organizzato dai compagni del Coordinamento Libertario Isontino, che ringraziamo.
Alcuni anarchici udinesi

Il testo dell’evento:
4 NOVEMBRE: FACCIAMO LA FESTA ALLE FORZE ARMATE!
Come ogni 4 novembre la nostra provincia è intossicata da parate e marce militari per celebrare l’inutile strage della Prima guerra mondiale. Si cerca negli ultimi anni di costruire una impossibile memoria condivisa: impossibile anche alla luce di quanto accaduto nelle nostre terre allora e nei successivi trent’anni.
Come libertari, anarchici e antimilitaristi non possiamo che dissociarci da questa orgia guerresca e patriottarda e da ogni tentativo revisionista: GUERRA = MORTE!
DISERTIAMO! RIFIUTIAMO! DISOBBEDIAMO!
In occasione concerto punk antimilitarista con:
– minoranza di uno – hc punk dal free-uli
– L’ordegno – hc punk da oltre Timavo
– RETCHES – hc punk da Padova
Si aprono le danze alle 21:00 – 21:30! Venite a pogare!

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1265570216839153/

S. Giorgio di Nogaro (Ud), 13.11.2016, Presentazione/dibattito con Andrea Di Lenardo sui suoi libri

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Dopo l’ottima riuscita dalla prima presentazione alla Libreria Tarantola di Udine, la prossima presentazione dei libri “Israeliti e Hyksos. Ipotesi sul II Periodo Intermedio d’Egitto e la sua cronologia” (Casa Editrice Kimerik) ed “Exodus. Dagli Hyksos a Mosè: analisi storica sui due Esodi biblici” (scritto con Alessandro De Angelis, Casa Editrice Altera Veritas) di Andrea Di Lenardo, studente di storia a “Ca’ Foscari”, si terrà domenica 13 novembre 2016, ore 16:00, organizzata dall’Ateneo Libertario Friulano, che si ringrazia, presso la propria sede, spazio sociale “Taj Gjai”, a San Giorgio Di Nogaro (Ud) fraz. Galli. Si tratterà anche delle implicazioni filosofiche, economiche, sociali e politiche dell’analisi storica, scientifica, storico-religiosa, sociologica e antropologica in relazione al pensiero libertario.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1225976384090411/

3-10.10.2016, Alfredo Cospito e Anna Beniamino in sciopero della fame

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Solidarietà ai compagni anarchici detenuti Alfredo Cospito e Anna Beniamino che si trovano in sciopero della fame rispettivamente dal 3 e dal 10 ottobre!

Alcuni anarchici udinesi

Da http://www.autistici.org/cna/2016/10/15/carcere-di-latina-italia-comunicato-di-anna-in-sciopero-della-fame/

Il compagno anarchico Alfredo Cospito è entrato in sciopero della fame il giorno 3 ottobre scorso.
Le motivazione per questo sciopero della fame sono l’isolamento a cui, tra il gesto di solidarietà per le CCF e l’operazione “Scripta Manent” , è sottoposto da più di un mese, ed il divieto di incontro con il compagno anarchico Nicola Gai.
Solidarietà e complicità con Alfredo!
Solidarietà e complicità con Nicola, Sandro, Marco, Anna, Daniele, Danilo e Valentina!
Rompiamo l’isolamento!
Che ogni giorno del loro isolamento faccia esplodere mille azioni in questo mondo!
CNA

Da http://www.autistici.org/cna/2016/10/10/anche-la-compagna-anarchica-anna-beniamino-inizia-uno-sciopero-della-fame/

Apprendiamo che anche la nostra compagna Anna Beniamino, oggi 10 ottobre , da inizio a uno sciopero della fame.
Le motivazioni dello sciopero, vale lo stesso per il nostro compagno Alfredo Cospito, sono l’isolamento a cui tutti loro arrestati nell’operazione “Scripta Manetn”sono sottoposti dal giorno dei loro arresti.
Ribadiamo la nostra affinità e complicità!
Nulla finisce, tutto continua…

Da http://www.autistici.org/cna/2016/10/15/carcere-di-latina-italia-comunicato-di-anna-in-sciopero-della-fame/

Oggi lunedì 10 ottobre ho deciso di iniziare lo sciopero della fame contro l’isolamento a cui sono sottoposta, come gli altri compagni coindagati, dal momento del nostro arresto il 6 settembre scorso, preso atto che questa situazione continua nonostante il trasferimento nelle diverse sezioni AS2 e l’avvenuto interrogatorio di garanzia.
In solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame dallo scorso 3 ottobre, in isolamento nell’AS2 di Ferrara.
Sono cosciente di utilizzare lo strumento dello sciopero della fame come minimo segno di reazione alla barbarie connaturata a cattività ed autorità.
Mantengo come sempre l’anarchia nel cuore e nella testa, amore e rispetto per tutti i compagni mai domi fuori e dentro le carceri, la rabbia tra i denti ed il sorriso sulle labbra.
Anna

Udine, 8.10.16, condannato un anarchico a 1 anno e 9 per rapina e violazione foglio di via

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Negli ultimi giorni un compagno anarchico di Udine, che sta scontando una condanna di otto mesi (fino a febbraio 2017) ai domiciliari a Trieste per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato condannato in via definitiva senza condizionale a 1 anno e 4 mesi per rapina e a 5 mesi per violazione del foglio di via da Udine. Seguiranno aggiornamenti e informazioni sulle modalità in cui dovrà scontare le condanne.

Cogliamo l’occasione per mandare un saluto ai compagni arrestati e indagati nell’operazione “Scripta Manent” e ai tre compagni (a cui è stato allungato l’obbligo di dimora per almeno altri 6 mesi) che il 10 ottobre avranno un’udienza a Firenze per tafferugli con gli sbirri a un concerto mesi fa, fatti in risposta ai quali fu attaccata con molotov la caserma dei carabinieri. Saluti solidali a chi resiste nella lotta contro il dominio.

Alcuni anarchici udinesi

6.9.2016, FAI/FRI, 6 arresti e 32 perquisizioni

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Solidarietà e complicità attiva!
Fino al sonno eterno del cuore dell’esistente!

Alcuni anarchici udinesi

“SCRIPTA MANENT”, ma la nostra memoria è nera.

Arresti anarchici…

Italia | Repressione – 6 nuovi arresti e una trentina di perquisizioni per attacchi Federazione Anarchica Informale [aggiornato]

All’alba del 6 settembre, un’operazione cordinata dalla Digos di Torino ha portato alla perquisizione di una trentina di abitazioni in Piemonte, Liguria, Lazio, Umbria, Lombardia, Abruzzo, Campania, Sardegna ed Emilia Romagna, oltre che all’arresto di cinque compagne e compagni anarchici con l’accusa di associazione sovversiva con finalità di terrorismo: Anna, Marco, Sandrone, Daniele, Danilo e Valentina, oltre alla notifica in carcere per Nicola e Alfredo.

L’operazione, denominata “Scripta Manent”, si prefigge di attribuire ad un’unica regia una serie di azioni accomunate dalla rivendicazione da parte della Federazione Anarchica Informale, ricalcando le strategie repressive di alcune precedenti come Op. Cervantes e Op. Ardire, e cercando di sovrapporre una struttura associativa e verticistica a espressioni della conflittualità anarchica.

Nello specifico, gli attacchi inclusi in questa inchiesta comprendono i plichi esplosivi inviati nel maggio 2005 al direttore del CPT di Modena, alla caserma dei vigili di Torino – San salvario e al questore di Lecce [rivendicati da FAI / Narodnaja Volja], l’ordingno esplosivo contro la caserma del RIS di Parma [24 ottobre 2005 – rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], il pacco bomba inviato a Sergio Cofferati [2 novembre 2005 rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], gli ordigni contro la caserma allivevi carabinieri di Fossano [2 giugno 2006 rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], i pacchi bomba inviati a Torino nel luglio 2006 alla Coema Edilità (ditta coinvolta nella ristrutturazione del CIE), al sindaco Sergio Chiamparino e al direttore di Torino Cronaca [rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], gli ordigni piazzati nel quartiere torinese di Crocetta [7 marzo 2007 rivendicati da FAI/RAT]; oltre ad altre azioni anche il ferimento di Adinolfi [7 maggio 2012], per il quale due compagni sono già stati condannati e hanno rivendicato pubblicamente l’attacco, ritorna a corroborare il reato associativo.

Per strutturare gli indizi, pare che gli inquirenti si siano dotati anche di periti linguistici e grafologici, oltre alla sorveglianza informatica, alle intercettazioni ambientali e ai pedinamenti.

Probabilmente i compagni saranno trasferiti in AS2 a Ferrara e le compagne a Rebibbia, ma attendiamo conferme prima di diffondere gli indirizzi.

Seguiranno aggiornamenti e invitiamo chi avesse maggiori informazioni a scriverci: informa-a@autistici.org

Riceviamo e diffondiamo:

Carogne settembrine – L’operazione “Scripta Manent”

Verso le ore 05:00 di questa mattina, 6 settembre, quasi come una scadenza annuale o la tassa sulla monnezza da pagare, si sono materializzati davanti l’uscio di casa mia un branco di cani da guardia.
Non elemosinavano crocchette, biscottini o ossa ma armi, esplosivi, rivendicazioni, Croce Nera Anarchica, Pagine in Rivolta e KNO3…
Con la tipica arroganza dei cani da guardia, si infilavano dentro casa per iniziare a rovistare non prima di avermi consegnato il biglietto d’invito firmato, non da me ovviamente ma, da un certo Roberto M. Sparagna che di mestiere fa l’inquisitore per conto della Procura di Torino.

A parte qualche petardo “Cobra” e un fumogeno non trovavano null’altro di “pericoloso”, quindi sfogavano la loro fame su giornali, opuscoli e manifesti soprattutto di provenienza Grecia e Messico, le suddette pubblicazioni anarchiche italiane più altre, manifesti con simboli della FAI/FRI oltre ad una buona quantità di corrispondenza anche datata di decenni.

Dopo aver ribaltato per bene la mia camera, e visitato anche le camere dei miei coinquilini, mi hanno chiesto di seguirli in Questura per fare il totale sulla razzia fatta e rilasciarmi il verbale di sequestro.

Anche questa volta, con una precisione chirurgica con l’inizio settembrino, sono scattate perquise, sono spiccati gli avvisi di garanzia, ma soprattutto sono stati sequestrati alcuni compagni, 8 per la precisione…
Questa volta per aggiudicarsi un posto sul libro paga dello Stato per qualche anno, il pm R. M. Sparagna ha dovuto pescare nel torbido, arrivando a fatti accaduti dal 2003 (chissà se il prossimo inquisitore non ci accusi e arresti per “moti del Matese” o la “rivolta di Piombino”…

Quelli a cui il “parruccone” di turno si rivolge, e riassume sotto forma di “270 bis”, sono gli attacchi messi in atto dal 2003 in poi a firma FAI/FRI, senza sapere che già nel 2004 qualcuno ci aveva provato da Roma con “L’Operazione Cervantes” e dopo un paio d’anni con l’operazione contro i compagni dell’allora Croce Nera Anarchica.
L’arresto dei nostri compagni non servirà a farci battere ritirata, quindi armatevi di “santa e inquisitoria” pazienza perché vi toccherà svegliarci ancora all’alba per tantissimo tempo…sempre se ci trovate ancora nei letti…
Alfredo, Nicola, Anna, Marco, Alessandro, Daniele, Danilo e Valentina non verranno lasciati soli nemmeno per un solo secondo.
I nostri pensieri saranno rivolti a loro in ogni istante di queste loro vite sequestrate, in ogni loro respiro, in ogni nostro passo lungo i sentieri delle selve oscure.

Io, me e me stesso
Napoli, 6 settembre 2016

http://informa-azione.info/italia_repressione_5_nuovi_arresti_e_una_trentina_di_perquisizioni_per_attacchi_federazione_anarchica_informale

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