Giustizialismo a singhiozzo, tra Raggi e Travaglio


Il Fatto Quotidiano, nato all’insegna di una rivisitazione dell’antinomia ideologica riproposta in salsa berlusconiana e anti-berlusconiana, e in funzione di ciò, per sua istessa natura, paiuolo di tutto e di niente, sionismo, liberalismo, europeismo, merkelismo, giustizialismo, moralismo, rosso-brunismo, comunitarismo, populismo, sembra finalmente aver trovato la sua vera identità, e, come nella teologia in negativo, o nella sua corrispondente ontologia, dopo aver individuato ciò che veramente non è, il “male assoluto” (un concetto sempre in voga anche in assenza di Ebrei deicidi, zingari, comunisti, complotti vari, Illuminati, rettiliani e altre amenità succitanee, per dirla con Gunther Anders) nel Pd di Matteo Renzi, e dopo Berlusconi non era facile, ha finalmente trovato casetta e casacca politica: il Movimento 5 Stelle. Dopo la scesa in campo del líder maximo Marco Travaglio (certo, previa rimessa in saccoccia del giustizialismo da gogna pubblica e caccia alle streghe: Virgy è più uguale degli altri come i maiali di Orwell), è la volta del crociato Marco Lillo su La7. Nel mare magnum gli opposti si attraggono.

Trieste, arrestato anarchico di Udine

Fonte: mail mandata a CNA

Kabu, un anarchico di Udine che si trovava ai domiciliari a Trieste per una condanna per oltraggio e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, è stato tradotto in carcere dove starà almeno per i prossimi tre mesi circa in attesa dell’udienza che stabilirà in che modalità deve scontare due successive condanna per rapina e violazione del foglio di via da Udine, emesso da questore Cracovia di Udine, per 1 anno e 9 mesi complessivi.
Sit-in anti-carcerario per salutare il compagno e fargli sentire la nostra solidarietà sabato 11 febbraio ore 16:00 sotto le mura del carcere del Coroneo a Trieste, via del Coroneo.

[TRIESTE-ITALIA] ARRESTATO ANARCHICO DI UDINE

Un compagno anarchico udinese da 8 mesi ai domiciliari a Trieste con le accuse di oltraggio e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, il 3 febbraio 2017, circa due settimane prima della sua liberazione viene prelevato dalle carogne in divisa nella sua abitazione e portato nel carcere di Trieste, le motivazioni sono l’accusa di rapina e violazione del foglio di via da Udine. Per queste accuse viene condannato a un anno e nove mesi, ma per decidere con che modalità deve scontare la pena,: bisogna aspettare che una commissione si riunisca e prenda la sua decisione, nell’attesa che trovino il tempo di riunirsi, vale a dire tra uno, due, tre, quattro o chissà quanti mesi, nel frattempo il magistrato prende la decisione di detenere il compagno in carcere.
Alla luce di tutto ciò, sabato 11.02.2017, saremo sotto il carcere di Trieste (via Coroneo) per portare la nostra solidarietà al compagno costretto agli arresti.
Per scrivergli:
Via Coroneo 26, Trieste
Casonato Alberto.
Seguiranno aggiornamenti.

Anche martedì 31 serata di approfondimento in via tolmezzo 87

Anche martedì 31 gennaio dedicheremo l’apertura settimanale della sede ad una serata di discussione collettiva.
Abbiamo raccolto la proposta di Andrea di raccontarci il suo percorso di studio e ricerca che riportiamo con le sue parole…
Vi aspettiamo ore 20.30 (puntuali)

“Il mio primo libro, “Israeliti e Hyksos. Ipotesi sul II Periodo Intermedio d’Egitto e la sua cronologia” (Kimerik, Patti (Me) 2016) è stato pubblicato a luglio. Il secondo, “Exodus. Dagli Hyksos a Mosè: analisi storica sui due Esodi biblici” (Altera Veritas, Roma 2016) a ottobre. In esso applico i miei studi di Storia che sto conducendo presso l’Ateneo veneziano “Ca’ Foscari” in Storia, in particolare del Vicino Oriente antico, II millennio a.C., delle lingue dell’area e del periodo, e delle religioni che lo interessano, unendo storia e antropologia. Mi occupo di esaminare le plurime interpretazioni del mito biblico. Questi studi, pur prettamente storici, antropologici e accademici, hanno dei risvolti politici e filosofici, come ogni metodo antropologico, sociologico, ermeneutico ed epistemologico, riguardo cui mi farebbe piacere avviare un dibattito, che trascenda la mera presentazione dei libri, da cui inizierei comunque l’incontro.
L’antropologia, che quivi applico a un contesto difficile, poiché per forza di cose diacronico rispetto al punto di vista dell’analista, è ontologicamente non neutra. Il sacro, per impiegare quella che già di per sé è una categoria nostra e non universalizzabile, è stato analizzato con punti di vista diversi dai colonialisti, i missionari, i neofascisti, i marxisti, i primitivisti, ecc. Un percorso che si interroghi sulla non neutralità della Storia e dell’antropologia, partendo da un caso di studio – l’Esodo ebraico – penso sia interessante da un punto di vista politico, sociale, di sinistra o libertario.
Cercare di studiare in maniera scientifica quanto concerne la Bibbia inoltre è già di per sé non neutro. Poi ovviamente in base all’interesse per i vari aspetti che tratto si può modificare l’orientamente della presentazione-dibattito”.

Anche martedì 31 serata di approfondimento in via tolmezzo 87

Udine, 6.1.17, al Pignarul distro libri-opuscoli-giornali anarchici-libertari benefit spese legali

Pignarul Libertario dalle ore 18:00 alle ore 22:00
Accensione del falò alle ore 18.00
Udine, via Adige ex caserma Osoppo
Il ricavato sarà impegato per le spese legali, anche in seguito alle recenti condanne, alle opposizioni in programma e agli altri procedimenti in corso:

Udine, 8.10.16, condannato un anarchico a 1 anno e 9 per rapina e violazione foglio di via

Udine, 21.12.2016, condannata un’anarchica per oltraggio


Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/402056820185746/
Alcuni dei libri disponibili:

Udine/Trieste, 25.7.2016, libri Edizioni Anarchismo disponibili in distro

Udine, 31-10-1.11.2016, anarchici bruciano tricolore della commemorazione delle forze armate

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Si apprende dalla stampa locale (“Messaggero Veneto”, “Gazzettino” e “Il Friuli”) che la Digos dichiara di stare indagando la pista anarchica per il rogo di una bandiera tricolore staccata dal luogo (Loggia San Giovanni, p.za Libertà, gestita da militari, gli Alpini) delle commemorazioni militariste ufficiali del 4 novembre 2016 e data alle fiamme, da parte di ignoti, nella notte fra lunedì 31 ottobre e martedì 1 novembre. Vicino è stata trovata la firma vergata: una A cerchiata.
Già la notte fra il 24 e il 25 aprile 2015 erano state bruciate due bandiere tricolori italiane nello stesso luogo, adibito in quell’occasione alle celebrazione istituzionali e nazionaliste della Liberazione, fatto per il quale erano stati denunciati, fatti oggetto di perquisizioni in casa e sequestri e condannati tre compagni di Udine, di cui due avevano rivendicato il gesto con il seguente scritto:

Udine, 25.4.16, Considerazioni sul rogo delle bandiere tricolore lo scorso 25 aprile

Gorizia, 4.11.2016, libri anarchici-benefit repressione a concerto anarcho-punk-hc antimilitarista

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Venerdì, 4 novembre 2016, presso l'”Aenigma Bar”, v. Nizza, 2, Gorizia, saremo presenti con un banchetto-distro con libri e opuscoli anarchici di contro-informazione e di critica radicale (il ricavato sarà impiegato per le spese processuali dei compagni inguaiati con la repressione), in occasione di un concerto anarcho-punk-hardcore anti-militarista, organizzato dai compagni del Coordinamento Libertario Isontino, che ringraziamo.
Alcuni anarchici udinesi

Il testo dell’evento:
4 NOVEMBRE: FACCIAMO LA FESTA ALLE FORZE ARMATE!
Come ogni 4 novembre la nostra provincia è intossicata da parate e marce militari per celebrare l’inutile strage della Prima guerra mondiale. Si cerca negli ultimi anni di costruire una impossibile memoria condivisa: impossibile anche alla luce di quanto accaduto nelle nostre terre allora e nei successivi trent’anni.
Come libertari, anarchici e antimilitaristi non possiamo che dissociarci da questa orgia guerresca e patriottarda e da ogni tentativo revisionista: GUERRA = MORTE!
DISERTIAMO! RIFIUTIAMO! DISOBBEDIAMO!
In occasione concerto punk antimilitarista con:
– minoranza di uno – hc punk dal free-uli
– L’ordegno – hc punk da oltre Timavo
– RETCHES – hc punk da Padova
Si aprono le danze alle 21:00 – 21:30! Venite a pogare!

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1265570216839153/

S. Giorgio di Nogaro (Ud), 13.11.2016, Presentazione/dibattito con Andrea Di Lenardo sui suoi libri

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Dopo l’ottima riuscita dalla prima presentazione alla Libreria Tarantola di Udine, la prossima presentazione dei libri “Israeliti e Hyksos. Ipotesi sul II Periodo Intermedio d’Egitto e la sua cronologia” (Casa Editrice Kimerik) ed “Exodus. Dagli Hyksos a Mosè: analisi storica sui due Esodi biblici” (scritto con Alessandro De Angelis, Casa Editrice Altera Veritas) di Andrea Di Lenardo, studente di storia a “Ca’ Foscari”, si terrà domenica 13 novembre 2016, ore 16:00, organizzata dall’Ateneo Libertario Friulano, che si ringrazia, presso la propria sede, spazio sociale “Taj Gjai”, a San Giorgio Di Nogaro (Ud) fraz. Galli. Si tratterà anche delle implicazioni filosofiche, economiche, sociali e politiche dell’analisi storica, scientifica, storico-religiosa, sociologica e antropologica in relazione al pensiero libertario.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1225976384090411/

3-10.10.2016, Alfredo Cospito e Anna Beniamino in sciopero della fame

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Solidarietà ai compagni anarchici detenuti Alfredo Cospito e Anna Beniamino che si trovano in sciopero della fame rispettivamente dal 3 e dal 10 ottobre!

Alcuni anarchici udinesi

Da http://www.autistici.org/cna/2016/10/15/carcere-di-latina-italia-comunicato-di-anna-in-sciopero-della-fame/

Il compagno anarchico Alfredo Cospito è entrato in sciopero della fame il giorno 3 ottobre scorso.
Le motivazione per questo sciopero della fame sono l’isolamento a cui, tra il gesto di solidarietà per le CCF e l’operazione “Scripta Manent” , è sottoposto da più di un mese, ed il divieto di incontro con il compagno anarchico Nicola Gai.
Solidarietà e complicità con Alfredo!
Solidarietà e complicità con Nicola, Sandro, Marco, Anna, Daniele, Danilo e Valentina!
Rompiamo l’isolamento!
Che ogni giorno del loro isolamento faccia esplodere mille azioni in questo mondo!
CNA

Da http://www.autistici.org/cna/2016/10/10/anche-la-compagna-anarchica-anna-beniamino-inizia-uno-sciopero-della-fame/

Apprendiamo che anche la nostra compagna Anna Beniamino, oggi 10 ottobre , da inizio a uno sciopero della fame.
Le motivazioni dello sciopero, vale lo stesso per il nostro compagno Alfredo Cospito, sono l’isolamento a cui tutti loro arrestati nell’operazione “Scripta Manetn”sono sottoposti dal giorno dei loro arresti.
Ribadiamo la nostra affinità e complicità!
Nulla finisce, tutto continua…

Da http://www.autistici.org/cna/2016/10/15/carcere-di-latina-italia-comunicato-di-anna-in-sciopero-della-fame/

Oggi lunedì 10 ottobre ho deciso di iniziare lo sciopero della fame contro l’isolamento a cui sono sottoposta, come gli altri compagni coindagati, dal momento del nostro arresto il 6 settembre scorso, preso atto che questa situazione continua nonostante il trasferimento nelle diverse sezioni AS2 e l’avvenuto interrogatorio di garanzia.
In solidarietà con Alfredo Cospito in sciopero della fame dallo scorso 3 ottobre, in isolamento nell’AS2 di Ferrara.
Sono cosciente di utilizzare lo strumento dello sciopero della fame come minimo segno di reazione alla barbarie connaturata a cattività ed autorità.
Mantengo come sempre l’anarchia nel cuore e nella testa, amore e rispetto per tutti i compagni mai domi fuori e dentro le carceri, la rabbia tra i denti ed il sorriso sulle labbra.
Anna