6.9.2016, FAI/FRI, 6 arresti e 32 perquisizioni

luce-300x202

Solidarietà e complicità attiva!
Fino al sonno eterno del cuore dell’esistente!

Alcuni anarchici udinesi

“SCRIPTA MANENT”, ma la nostra memoria è nera.

Arresti anarchici…

Italia | Repressione – 6 nuovi arresti e una trentina di perquisizioni per attacchi Federazione Anarchica Informale [aggiornato]

All’alba del 6 settembre, un’operazione cordinata dalla Digos di Torino ha portato alla perquisizione di una trentina di abitazioni in Piemonte, Liguria, Lazio, Umbria, Lombardia, Abruzzo, Campania, Sardegna ed Emilia Romagna, oltre che all’arresto di cinque compagne e compagni anarchici con l’accusa di associazione sovversiva con finalità di terrorismo: Anna, Marco, Sandrone, Daniele, Danilo e Valentina, oltre alla notifica in carcere per Nicola e Alfredo.

L’operazione, denominata “Scripta Manent”, si prefigge di attribuire ad un’unica regia una serie di azioni accomunate dalla rivendicazione da parte della Federazione Anarchica Informale, ricalcando le strategie repressive di alcune precedenti come Op. Cervantes e Op. Ardire, e cercando di sovrapporre una struttura associativa e verticistica a espressioni della conflittualità anarchica.

Nello specifico, gli attacchi inclusi in questa inchiesta comprendono i plichi esplosivi inviati nel maggio 2005 al direttore del CPT di Modena, alla caserma dei vigili di Torino – San salvario e al questore di Lecce [rivendicati da FAI / Narodnaja Volja], l’ordingno esplosivo contro la caserma del RIS di Parma [24 ottobre 2005 – rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], il pacco bomba inviato a Sergio Cofferati [2 novembre 2005 rivendicato da FAI / Cooperativa Artigiana Fuoco e Affini (occasionalmente spettacolare)], gli ordigni contro la caserma allivevi carabinieri di Fossano [2 giugno 2006 rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], i pacchi bomba inviati a Torino nel luglio 2006 alla Coema Edilità (ditta coinvolta nella ristrutturazione del CIE), al sindaco Sergio Chiamparino e al direttore di Torino Cronaca [rivendicati da FAI/RAT (Rivolta Anonima e Tremenda)], gli ordigni piazzati nel quartiere torinese di Crocetta [7 marzo 2007 rivendicati da FAI/RAT]; oltre ad altre azioni anche il ferimento di Adinolfi [7 maggio 2012], per il quale due compagni sono già stati condannati e hanno rivendicato pubblicamente l’attacco, ritorna a corroborare il reato associativo.

Per strutturare gli indizi, pare che gli inquirenti si siano dotati anche di periti linguistici e grafologici, oltre alla sorveglianza informatica, alle intercettazioni ambientali e ai pedinamenti.

Probabilmente i compagni saranno trasferiti in AS2 a Ferrara e le compagne a Rebibbia, ma attendiamo conferme prima di diffondere gli indirizzi.

Seguiranno aggiornamenti e invitiamo chi avesse maggiori informazioni a scriverci: informa-a@autistici.org

Riceviamo e diffondiamo:

Carogne settembrine – L’operazione “Scripta Manent”

Verso le ore 05:00 di questa mattina, 6 settembre, quasi come una scadenza annuale o la tassa sulla monnezza da pagare, si sono materializzati davanti l’uscio di casa mia un branco di cani da guardia.
Non elemosinavano crocchette, biscottini o ossa ma armi, esplosivi, rivendicazioni, Croce Nera Anarchica, Pagine in Rivolta e KNO3…
Con la tipica arroganza dei cani da guardia, si infilavano dentro casa per iniziare a rovistare non prima di avermi consegnato il biglietto d’invito firmato, non da me ovviamente ma, da un certo Roberto M. Sparagna che di mestiere fa l’inquisitore per conto della Procura di Torino.

A parte qualche petardo “Cobra” e un fumogeno non trovavano null’altro di “pericoloso”, quindi sfogavano la loro fame su giornali, opuscoli e manifesti soprattutto di provenienza Grecia e Messico, le suddette pubblicazioni anarchiche italiane più altre, manifesti con simboli della FAI/FRI oltre ad una buona quantità di corrispondenza anche datata di decenni.

Dopo aver ribaltato per bene la mia camera, e visitato anche le camere dei miei coinquilini, mi hanno chiesto di seguirli in Questura per fare il totale sulla razzia fatta e rilasciarmi il verbale di sequestro.

Anche questa volta, con una precisione chirurgica con l’inizio settembrino, sono scattate perquise, sono spiccati gli avvisi di garanzia, ma soprattutto sono stati sequestrati alcuni compagni, 8 per la precisione…
Questa volta per aggiudicarsi un posto sul libro paga dello Stato per qualche anno, il pm R. M. Sparagna ha dovuto pescare nel torbido, arrivando a fatti accaduti dal 2003 (chissà se il prossimo inquisitore non ci accusi e arresti per “moti del Matese” o la “rivolta di Piombino”…

Quelli a cui il “parruccone” di turno si rivolge, e riassume sotto forma di “270 bis”, sono gli attacchi messi in atto dal 2003 in poi a firma FAI/FRI, senza sapere che già nel 2004 qualcuno ci aveva provato da Roma con “L’Operazione Cervantes” e dopo un paio d’anni con l’operazione contro i compagni dell’allora Croce Nera Anarchica.
L’arresto dei nostri compagni non servirà a farci battere ritirata, quindi armatevi di “santa e inquisitoria” pazienza perché vi toccherà svegliarci ancora all’alba per tantissimo tempo…sempre se ci trovate ancora nei letti…
Alfredo, Nicola, Anna, Marco, Alessandro, Daniele, Danilo e Valentina non verranno lasciati soli nemmeno per un solo secondo.
I nostri pensieri saranno rivolti a loro in ogni istante di queste loro vite sequestrate, in ogni loro respiro, in ogni nostro passo lungo i sentieri delle selve oscure.

Io, me e me stesso
Napoli, 6 settembre 2016

http://informa-azione.info/italia_repressione_5_nuovi_arresti_e_una_trentina_di_perquisizioni_per_attacchi_federazione_anarchica_informale

Contatti

Scribes in ancient Egypt6

Per contatti, richiesa copie dei libri e degli opuscoli in distribuzione o altro scrivere a:

alcuni-anarchici-ud-trst@inventati.org

Trieste, 30.7.2016, Cimex lectularius e galera

images

«Il mondo intero non è che una vasta prigione nella quale ogni giorno qualcuno viene estratto a sorte per essere giustiziato».
Walter Raleigh

Si apprende dai media – per usare un noioso quanto ricorrente incipit, ma altro in questo caso non mi veniva -, che a loro volta lo apprendono dall’avvocata di un detenuto del carcere di Trieste, che in quella gabbia ci sono cimici da letto (Cimex lectularius, 5-8 mm).
Pare ci sia l’intenzione di effettuare un’infestazione di tutti i materassi della prigione, che necessiterebbe di un intervento sanitario per debellare le cimici dal letto. Molti detenuti sono costretti a dormire sul pavimento, proprio per sottrarsi al fastidio recato da questi insetti, la cui puntura provoca delle macchie rosse e un fastidioso prurito, che impedisce di dormire. Un problema simile attanaglia anche la galera di Gorizia, i cui cessi vengono occlusi con utensili di fortuna, onde evitare la risalita dalla fogna di insetti e animali.
La società civile (ma neanche tutta) ora strilla e schiamazza invocando un carcere dignitoso.
La Cimex lectularius ha un corpo dalla forma ovale, una testa piccola, occhi sporgenti e si nutre del sangue.
Il Dominio invece ha un corpo tentacolare, non ha un centro, ha occhi e orecchie di metallo nelle strade delle città o nelle nostre tasche, che possiamo estrarre a piacimento per nobilitare il nostro intelletto con Pokémon Go e altre amenità, e si nutre dei coglioni che gli obbediscono.
Penso che quanto di meno dignitoso si possa immaginare sia il fatto che esista una società civile che invochi un carcere dignitoso, che esistano le gabbie, che il discorso sul carcere e contro il carcere si livelli sempre più in basso puntando sempre più verso assistenzialistiche mete o, al massimo, verso un “classismo” di ritorno, in cui alla fu classe operaia si spera di poter sostituire la classe detenuta.

Trieste, 30.7.2016, Cimex lectularius e galera

Vicenza, 25.7.2016, benvenuto al ministro Orlando

carcere-vicenza-1

Leggiamo con piacere da Internet quanto avvenuto a Vicenza in benvenuto al ministro Orlando. Contro tutte le gabbie, non necessariamente perché gli ingabbiati siano belle persone, ma perché le gabbie sono cose brutte.

Apprendiamo dai media locali del 25 luglio che un gruppo di nemici del carcere ha curato l’accoglienza per la visità in città del Ministro della giustizia Andrea Orlando. Nella serata della vigilia, il manipolo ha bloccato la circolazione intorno al Palagiustizia utilizzando blocchi new-jersey in plastica, sono stati inoltre affissi striscioni e vergate scritte sui muri del tribunale in solidarietà con i detenuti della casa circondariale del San Pio X.

http://informa-azione.info/vicenza_carcere_un_benvenuto_al_ministro_orlando_in_solidariet%C3%A0_con_i_detenuti_del_san_pio_x

Osoppo (Ud), 5-6.8.2016, distro anarchica e cibo veg a Pietrasonica, festival psychedelic stoner rock

13619883_1129136660493418_3208675090725269117_n

Saremo presenti con un banchetto di cibo vegano e con distro di libri e opuscoli anarchici all’ottava edizione del festival psychedelic stoner rock “Pietrasonica” a Osoppo (Ud), via Tagliamento, parco ex colonie, dalle 18:00 di venerdì 5 alla 01:00 di domenica 7 agosto 2016.

Appuntamento successivo con la nostra distro: Trieste, piazza Ortis, sabato 13 agosto, dalle 17:00 alle 21:00.

Per informazioni e copie alcuni-anarchici-ud-trst@inventati.org

Evento Facebook del festival “Pietrasonica”: https://www.facebook.com/events/106151246486703/

Alcune delle pubblicazioni disponibili in distro:

Udine/Trieste, 25.7.2016, libri Edizioni Anarchismo disponibili in distro

http://info-action.net/index.php?option=com_content&view=article&id=2764:osoppo-pietrasonica&catid=1:ultime&Itemid=50

Udine/Trieste, 25.7.2016, libri Edizioni Anarchismo disponibili in distro

navlogo

Pubblicazioni delle Edizioni Anarchismo disponibili da adesso nella nostra distro. Prossimi appuntamenti: banchetto con distro all’ottava edizione del festival psychedelic stoner rock “Pietrasonica” a Osoppo (Ud), via Tagliamento, parco ex colonie, venerdì 5 e sabato 6 agosto 2016, pomeriggio-sera, e a Trieste, in piazza Ortis, sabato 13 agosto, dalle 17:00 alle 21:00.
Per informazioni e copie alcuni-anarchici-ud-trst@inventati.org

BIBLIOTECA DI ANARCHISMO
Albert Libertad, Il culto della carogna [esaurito – nuova edizione: Opuscoli provvisori n. 58]
Max Stirner, L’unico e la sua proprietà [euro 10,00] >>>
Max Stirner, Scritti minori [euro 10,00] >>>
Ernest Coeurderoy, I giorni dell’esilio *
Ernest Coeurderoy, I giorni dell’esilio **
Ernest Coeurderoy, I giorni dell’esilio *** [3 voll., euro 35,00] >>>

PENSIERO E AZIONE
Alfredo M. Bonanno, Palestina, mon amour [euro 15,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Il falso e l’osceno [euro 15,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, L’inquisizione. La tortura in nome di Dio [euro 15,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Charles Baudelaire. Studi sull’assurdo [euro 15,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Michail Bakunin. Contro la storia *
Alfredo M. Bonanno, Michail Bakunin. Contro la storia ** [2 voll., euro 30,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Il cristianesimo delle origini. Dalla condanna alla giustificazione della ricchezza >>>
Alfredo M. Bonanno, Pëtr Kropotkin. Contro la scienza [euro 15,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Senza una ragione – Dire la verità [euro 15,00]
Alfredo M. Bonanno, Contro la chiarezza. Contro l’oggettività [euro 15,00]
Alfredo M. Bonanno, Critica della ragione politica [euro 15,00]
Alfredo M. Bonanno, Zarathustra [euro 15,00]
Alfredo M. Bonanno, Chi ha paura della rivoluzione? [euro 15,00]

OPUSCOLI PROVVISORI
Alfredo M. Bonanno, Io so chi ha ucciso il commissario Luigi Calabresi [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, La gioia armata [euro 4,00] >>>
Parigi 1871. La Comune libertaria [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Distruggiamo il lavoro [euro 4,00] >>>
The Angry Brigade. Documenti e cronologia 1967-1984 [euro 4,00] >>>
Étienne De La Boétie, La servitù volontaria [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, La tensione anarchica [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Chiusi a chiave. Una riflessione sul carcere [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, La bestia inafferrabile [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Anarchismo insurrezionalista [euro 4,00] >>>
Julen Agirre (Eva Forest), Operazione Ogro [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Critica del sindacalismo [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Come un ladro nella notte [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Internazionale Antiautoritaria Insurrezionalista [euro 4,00] >>>
Dominique Karamazov, Miseria del femminismo [euro 4,00] >>>
Renzo Novatore, Verso il nulla creatore [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Errico Malatesta e la violenza rivoluzionaria [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, I giovani in una società post-industriale [euro 4,00] >>>
Luigi Lucheni, Come e perché ho ucciso la principessa Sissi [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Nuove svolte del capitalismo [euro 4,00] >>>
Epicuro, Lettera sulla natura [euro 4,00] >>>
Ratgeb (Raoul Vaneigem), Contributi alla lotta rivoluzionaria [euro 4,00] >>>
Michail Bakunin, La reazione in Germania [euro 4,00] >>>
Pëtr Kropotkin, Lo Stato e il suo ruolo storico [euro 4,00] >>>
Il falso come strumento di lotta [euro 4,00] >>>
Azione Rivoluzionaria, Contributi alla critica armata libertaria [euro 4,00] >>>
“Insurrezione”, Parafulmini e controfigure [euro 4,00] >>>
Jean-Pierre Voyer, Introduzione alla scienza della pubblicità [euro 4,00] >>>
Michele Schirru, Uccidere il tiranno [euro 4,00] >>>
Pierleone Porcu, Viaggio nell’occhio del ciclone [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Carcere e lotte dei detenuti [euro 4,00] >>>
Yves Le Manach, Critica del consiliarismo e altri scritti [euro 4,00] >>>
Alain Ajax / Dominique Fauquet, La democrazia contro gli individui [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Guerra civile [euro 4,00] >>>
Émile Henry, Colpo su colpo [euro 4,00] >>>
Anselme Bellegarrigue, Manifesto [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, E noi saremo sempre pronti a impadronirci un’altra volta del cielo. Contro l’amnistia [euro 4,00] >>>
Max Stirner, Il falso principio della nostra educazione (Introduzione di Jean Barrué) [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Gli dèi al tramonto [euro 4,00] >>>
Julien Offroy de Lamettrie, L’uomo macchina [euro 4,00] >>>
Errico Malatesta, Anarchismo e violenza [euro 4,00] >>>
Riccardo d’Este, La guerra e il suo rovescio [euro 4,00] >>>
Passeggiate nel buio. Contro il nucleare [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Il ripristino degli dèi [euro 4,00] >>>
Anonimo, I tre impostori. Mosè – Gesù Cristo – Maometto [euro 4,00] >>>
P. R. Mercier, Lettera di un franco tiratore su alcuni aspetti del modo di distruzione statale
[euro 4,00] >>
Friedrich Nietzsche, Ditirambi di Dioniso [euro 4,00] >>>
Errico Malatesta, Anarchismo e insurrezione [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, Nichilismo e volontà di potenza [euro 4,00] >>>
Anton Pannekock, Il sindacalismo [euro 4,00] >>>
“La banquise”, Per un mondo senza morale [euro 4,00] >>>
John Zerzan, Musica. Tonalità e totalità [euro 4,00] >>>
“La guerre sociale”, Abbondanza e miseria nelle società primitive [euro 4,00] >>>
Errico Malatesta, Anarchismo e insurrezione [euro 4,00] >>>
Albert Libertad, Il culto della carogna [euro 4,00] >>>
Michail Bakunin, Dio e lo Stato [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, La logica dell'”a poco a poco” [euro 4,00] >>>
Alfredo M. Bonanno, La ragione genera mo­stri [euro 4,00]
Pierleone Porcu, Contro la tecnologia nucleare [euro 4,00]
Michail Bakunin, Lettera a Nečaev [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Oltrepassamento e superamento [euro 4,00]
Richard Wagner, L’arte e la rivoluzione [euro 4,00]
Anarchismo e progetto insurrezionale. Atti del Convegno, Milano 13 ottobre 1985 [euro 4,00]
Sergio Ghirardi, Viaggio nell’arcipelago occidentale [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Autogestione e distruzione [euro 4,00]
Michail Bakunin, Scritto contro Marx [euro 4,00]
Raoul Vaneigem, Banalità di base [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Contro la coerenza [euro 4,00]
Leccaculi e delinquenti [euro 4,00]
Michail Bakunin, La scienza e la questione vitale della rivoluzione [euro 4,00]
Victor Rudin, Max Stirner. Un refrattario [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Distruggiamo le carceri [euro 4,00]
Pierre-Joseph Proudhon, Dimostrazione della inesistenza di Dio [euro 4,00]
L’anarchismo nella rivoluzione russa [euro 4,00]
Michail Bakunin, Dove andare, cosa fare? [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Di quale natura parliamo? [euro 4,00]
Manifesto dei Sedici. Critiche di Malatesta, Galleani, ecc. [euro 4,00]
Michail Bakunin, La Comune e lo Stato [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Dio e lo Stato nel pensiero di Proudhon [euro 4,00]
Johann Most, La peste religiosa [euro 4,00]
Ernest Cœurderoy, La corrida [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, L’Inquisizione spagnola e gli Ebrei [euro 4,00]
Charles Fourier, Critica del catechismo laico [euro 4,00]
Michail Bakunin, Il principio dello Stato [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Il messaggio nella bottiglia [euro 4,00]
Michéle Duval, I seguaci dell’amianto [euro 4,00]
Raoul Vaneigem, Terrorismo o rivoluzione [euro 4,00]
Ernest Cœurderoy, Vita e morte di un bracconiere [euro 4,00]
Alfredo M. Bonanno, Gli Ebrei e il male assoluto [euro 4,00]

FUORI COLLANA
Alfredo M. Bonanno, Scaglie. 81 opuscoli di propaganda anarchica (libro + cd-rom) [euro 5,00] >>>
Pëtr Kropotkin, La grande Rivoluzione [euro 8,00] >>>
Os Cangaceiros, Un crimine chiamato libertà [euro 4,00] >>>
SenzaTitolo – Rivista (2008-2009) >>>
Anarchismo – Rivista (1975-1994) >>>

http://www.edizionianarchismo.net/

Trieste, 23.7.16, iniziativa in solidarietà ad anarchico di Udine ai domiciliari a Trieste

Schermata-2013-09-14-alle-20.12.40

NOTE SULLA REPRESSIONE IN CITTÀ

Questa breve cronaca locale delle ultime vicende repressive non vuole essere né un’apologia né un piagnisteo vittimistico, ma un invito all’analisi e alla solidarietà attiva.

Dopo i fatti di Firenze del mese di aprile 2016 (tafferugli dopo provocazioni poliziesche a un concerto in uno spazio occupato), una compagna viene costretta, dopo i primi giorni di carcere, ai domiciliari in attesa di giudizio a Trieste, per poi essere rilasciata il 23 giugno, con obbligo di dimora nel comune.
Denunce (furto e danneggiamento aggravato) per due compagni di Trieste accusati di aver sabotato e rimosso otto telecamere in centro città.
Lunedì 13 giugno, il tribunale di Trieste stabilisce che un compagno friulano dovrà scontare ai domiciliari (iniziati sabato 18 giugno in questa città) una condanna di 8 mesi per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale per i fatti di novembre 2013 (un gruppo di sbirri e gendarmi riconosce il compagno in centro storico a Udine e dopo un dito medio alzato al loro indirizzo, si mette a malmenarlo, pistole alla mano, e a distribuire denunce fra i presenti, arrestando il compagno, denunciandone altri due per resistenza, poi assolti a giugno 2016, e denunciando per resistenza (assolto) e porto d’armi (condannato) ed espellendo dall’Italia un loro amico statunitense che stava filmando la scena).
Lunedì 20 giugno, viene perquisita l’abitazione di un’altra compagna di Trieste (indagine per imbrattamento), accusata di scritte anarchiche su muri della città, con conseguente sequestro di scritti personali. Seguirà interrogatorio della Digos giovedì 7 luglio.

Quante volte nella vita ognuno avrà provato la frustrante sensazione che genera l’immobilismo e la rassegnazione di fronte a tutto ciò che ci opprime? Quante volte abbiamo chinato la testa, credendo che non fosse possibile alcun orizzonte all’infuori del recinto della frustrazione e dell’obbedienza alle regole di questa galera a cielo aperto? Eppure alcuni hanno deciso di alzare la testa, di iniziare a leggere e interpretare questo mondo con occhi propri, comprendendo che non può esservi che umiliante servitù senza rivolta individuale, senza attaccare, scagliare una pietra contro tutto ciò che ci opprime.

Cogliamo l’occasione della costrizione ai domiciliari del compagno di Udine per riflettere sulla repressione.

SABATO 23 LUGLIO
ORE 17:00
PIAZZA ORTIS, TRIESTE

Cogliamo l’occasione anche per esprimere vicinanza al compagno di Venezia colpito da richiesta di sorveglianza speciale.

Solo continuare la lotta può dare un senso alla solidarietà verso i nostri compagni reclusi.

Alcuni anarchici di Udine e Trieste
alcuni-anarchici-ud-trst@inventati.org

Un contributo per l’occasione precedentemente pubblicato su questo blog:

Udine/Trieste, 16.7.16, Le mille facce della repressione

Trieste, 23.7.16, iniziativa in solidarietà ad anarchico di Udine ai domiciliari a Trieste

Solidarietà contro la repressione sab 23/07

http://info-action.net/index.php?option=com_content&view=article&id=2760:2016-07-21-18-30-35&catid=149:manifestazioni

Udine/Trieste, 16.7.16, Le mille facce della repressione

vintage-police-department-1920x1200-1094x641

LE MILLE FACCE DELLA REPRESSIONE

– Abbozzo di contributo su repressione, analisi e solidarietà per un ipotetico dibattito fra compagni –

Udine, domenica 16 luglio 2016

Questa breve cronaca locale delle ultime vicende repressive non vuole essere né un’apologia né un piagnisteo vittimistico, ma un invito all’analisi e alla solidarietà attiva.

Dopo i fatti di Firenze del mese di aprile 2016 (tafferugli dopo provocazioni poliziesche a un concerto in uno spazio occupato), una compagna viene costretta, dopo i primi giorni di carcere, ai domiciliari in attesa di giudizio a Trieste, per poi essere rilasciata il 23 giugno, con obbligo di dimora nel comune.
Denunce (furto e danneggiamento aggravato) per due compagni di Trieste accusati di aver sabotato e rimosso otto telecamere in centro città.
Lunedì 13 giugno, il tribunale di Trieste stabilisce che un compagno friulano dovrà scontare ai domiciliari (iniziati sabato 18 giugno in questa città) una condanna di 8 mesi per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale per i fatti di novembre 2013 (un gruppo di sbirri e gendarmi riconosce il compagno in centro storico a Udine e, dopo un dito medio alzato al loro indirizzo, si mette a malmenarlo, pistole alla mano, e a distribuire denunce fra i presenti, arrestando il compagno, denunciandone altri due per resistenza, poi assolti a giugno 2016, e denunciando per resistenza (assolto) e porto d’armi (condannato) ed espellendo dall’Italia un loro amico statunitense che stava filmando la scena).
Lunedì 20 giugno, viene perquisita l’abitazione di un’altra compagna di Trieste (indagine per imbrattamento), accusata di scritte anarchiche su muri della città, con conseguente sequestro di scritti personali. Seguirà interrogatorio della Digos giovedì 7 luglio.

La repressione non si presenta solo in divisa o toga che sia, la repressione ha inizio dal primo momento in cui si mette piede in questa realtà, si realizza attraverso semplici imposizioni, che venendo accettando diventano sempre più soffocanti costrizioni, si realizza attraverso la nostra impossibilità di reazione davanti a queste ultime, si realizza ogni qual volta si venga allontanati da persone e situazioni proprio a causa della propria scelta di non piegarsi dinanzi a ciò che ci viene imposto. Non vi è solo l’evidente repressione delle istituzioni predette al contenimento della devianza dai loro diktat e dal loro mondo interiore ed esteriore: non è repressione solo un foglio di via, un obbligo di dimora, una condanna, un arresto, ecc.. È repressione, assai più subdola e meno palese, anche quella che non viene direttamente calata dall’alto ma si manifesta da parte dei nostri pari stessi, altri esclusi, che sono contenti di vivere un’esistenza di domesticazione, dentro gabbie fisiche e mentali, altri che ti ricordano in ogni momento che te la sei cercata, che devi rientrare nella società se non vuoi problemi, che in fondo questo mondo funziona così e va tutto bene, quando non ti allontanano, giudicano o prendono le distanze da te apertamente in caso di repressione statale.
Inoltre auspichiamo una riflessione, una lettura dei fatti, quanto meno di quelli che ci riguardano da vicino. Tanto presi dalla quotidianità della militanza può capitare che lo spazio per una discussione, un’idea, la proposta per un dibattito che non finisca abortito in un attimo, manchi o scarseggi. Al di là del dirsi solidali, ben più interessante sarebbe per esempio osservare il reprimere di fatti a volte irrilevanti, e questo non per svilire nel linguaggio, nel suo senso, un’azione o per un tentativo auto-apologetico o di dissociazione da se stessi dinanzi allo sguardo dei tribunali. L’abbassarsi del livello della conflittualità determina un acuirsi della repressione anche per inezie, oltre che per reali azioni di lotta. Certamente queste idee sparse nere su bianco in questo foglio vogliono essere un tentativo di stimolo, un tornare a parlare di cose che potrebbero sembrare ovvie e quindi, a nostro avviso, erroneamente considerate da sorvolarsi. Abbiamo colto l’occasione della costrizione ai domiciliari del nostro compagno di Udine per parlare di queste tematiche, dei recenti avvenimenti, ma questo non deve essere che un punto di inizio, o meglio forse una continuazione, non un arrivo, una solidarietà a parole, simbolica, convenzionale, un tornare a parlare, conoscersi, riflettere e quindi rispondere attivamente. Ogni altra dimensione sarebbe vana, fittizia, fine a se stessa: sarebbe una parola rituale per voltare pagina e ripartire come se nulla fosse punto e a capo con la prossima data sul calendario.

Cogliamo l’occasione anche per esprimere vicinanza al compagno di Venezia colpito da richiesta di sorveglianza speciale.

Solo continuare la lotta può dare un senso alla solidarietà verso i nostri compagni reclusi.

Due anarchici
alcuni-anarchici-ud-trst@inventati.org
alcunianarchiciudinesi.noblogs.org

Udine/Trieste, 16.7.16, Le mille facce della repressione

http://informa-azione.info/udine_le_mille_facce_della_repressione